Il benessere che nasce dai piedi

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Il benessere che nasce dai piedi

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Una diagnosi precoce ai bambini di 3-4 anni, che prevede una visita preventiva annuale dall’ortopedico, permette di evitare l’instaurarsi di un atteggiamento posturale sbagliato. Per questo è importante.

Com’è e come si svolge l’esame

L’esame viene eseguito sia in appoggio monopodalico (cioè con un solo piede) che bipodalico, a occhi aperti e a occhi chiusi, su una pedana di 120 centimetri di lunghezza, con sofisticati sensori, connessa a una videocamera e a un personal computer, che consente di osservare obiettivamente tutti i parametri inerenti alla postura. Si calcoleranno così in tempo reale i dati registrati dai sensori che consentono di elaborare un’immagine statica e una dinamica. La prima rappresenta superfici e carichi totali di appoggio di ciascun piede con un dettaglio dei valori relativi all’avampiede e al retropiede. La seconda mira a far rilevare i dati pressori della superificie di appoggio e le zone di volta in carico durante la deambulazione. L’obiettivo finale sarà quello dello studio di un plantare computerizzato, che corregga gli eventuali difetti posturali. L’esame baropodometrico andrà successivamente ripetuto per valutare nel tempo l’efficacia del plantare e l’entità dei miglioramenti.

La postura, come tutti sanno, assume particolare rilevanza nella funzionalità del sistema osteo-arto-muscolare e, in particolar modo, in patologie del campo ortopedico come scoliosi, tendiniti e artrosi. E’ per questo che oggi ci si avvale di una sofisticata apparecchiatura, denominata baropodometro elettronico computerizzato, che permette ai vari specialisti (ortopedici, medici dello sport, fisiatri, neurologi), di poter studiare con particolare accuratezza i fenomeni legati alla postura.

La baropodometria elettronica per la diagnosi

Ai fini di uno studio esaustivo dell’equilibrio posturale, è necessario prestare particolare attenzione alla coesistenza di eventuali patologie extra-ortopediche, in grado di influenzare la postura quali, per esempio, le malocclusioni dentali, le disfunzionalità dell’articolazione temporo-mandibolare, la miopia e disturbi psicologici. Allo scopo di individuare eventuali anomalie e di porvi rimedio è nato il baropodometro elettronico e, di conseguenza, la baropodometria elettronica: una disciplina che coniuga medicina e ingegneria elettronica e che rileva le pressioni plantari sia in fase statica (quando il piede appoggia) sia in fase dinamica (quando si cammina, si corre, si salta).

Attenti ai bimbi piccoli

Il piede può essere considerato, dal punto di vista funzionale, una specie di ammortizzatore in continua attività, il cui fine è quello di compensare le forze che si estrinsecano durante le attività fisiche dell’uomo. Va da sé che, il modo di camminare di ciascuno di noi, risulta essere fondamentale al fine del nostro generale benessere. A seconda di come mettiamo i piedi a terra e di come li alziamo e appoggiamo, influiamo notevolmente sulla colonna vertebrale e su tutta la muscolatura del nostro corpo. Si arriverà così ad assumere particolari posture viziose che tenderemo a reiterare nel tempo e che, dunque, diverranno per noi abituali. appoggiare correttamente il piede a terra, distribuire in egual misura il carico del nostro peso tra l’uno e l’altro e tra avampiede e retropiede, limiterà l’insorgenza di vere e proprie  patologie, così come risolverà quelle di origine apparentemente sconosciuta, determinate invece da postura scorretta. L’esame baropodometrico computerizzato è consigliabile nei bambini in età scolare, perché consentirà di valutare e correggere difetti posturali, quali la scoliosi, l’ipercifosi, il piattismo del piede, ginocchia valghe e altre anomalie. Trova ampia indicazione in tutti i soggetti che praticano attività sportiva, non solo in quelli che lamentano dolori muscolari e articolari, ma anche in tutti quelli che, impegnati in un’attività di tipo agonistico, desiderano migliorare la loro performance sportiva.

Appoggiare bene il piede

Un corretto appoggio plantare ci consente di evitare l’insorgenza di fenomeni infiammatori, come le classiche tendiniti o prevenire danni più gravi, quali per esempio le lesioni del menisco e dei legamenti. Particolare indicazione, soprattutto, in tutti quei soggetti che soffrono di mal di schiena (lombalgia) o di mal di testa (cefalea), magari in presenza di una negatività degli esami diagnostici. E’ ormai risaputo che un cattivo appoggio del piede al suolo determina un sovraccarico funzionale incongruo che, attraverso gli arti, si estrinseca sulla colonna lombo-sacrale determinando un’azione di stress sulle vertebre e sul disco favorendo, fra gli altri, l’indebolimento strutturale dello stesso.

Ortopedia & Salute

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